Il 25 maggio scorso, il Consiglio costituzionale teneva la prima udienza
pubblica della sua storia. Deliberava in adunanza plenaria il 27 maggio e rendeva pubbliche le due prime decisioni sulle questioni prioritarie di costituzionalità (QPC)il 28
maggio. In tal maniera, la riforma istitutiva dell'articolo 61-1 della Costituzione, entrata in vigore il 1 marzo 2010, trovava pienamente applicazione.
Il controllo di costituzionalità delle disposizioni legislative già in vigore costituisce un nuovo diritto per la parte in giudizio. In questa occasione, il soggetto
puó venire al Consiglio costituzionale, con il suo avvocato.
In effetti, l'articolo 23-10 dell'ordinanza n°58-1067 portante legge organica sul Consiglio costituzionale (1), non solamente impone un'udienza, ma precisa anche che quest'udienza è pubblica (salvo casi eccezionali). Il Consiglio costituzionale apre, ormai, le porte alle parti e ai loro rappresentanti (2) , ma anche al pubblico. Ció porta il Consiglio costituzionale a sistemare i locali e a sviluppare ancora il suo sito internet.
Sistemazione dei locali
Una prima sala, denominata Jeanne Chauvin- dal nome della prima donna che ha prestato giuramento da avvocato- è stata aperta al pianterreno dell'edificio. É destinata ad accogliere le parti i giorni d'udienza e permette, cosí, agli avvocati e ai loro clienti di confrontarsi in tutta tranquillità.
Per assicurare la pubblicità dell'udienza, occorreva ugualmente poter accogliere il pubblico.
L'udienza pubblica si svolge nella Sala delle Sedute del Consiglio costituzionale. Quest'antico studio di lavoro di Maria-Clotilde di Savoia è stato sistemato affinchè le parti e/o i loro avvocati possano venire ad arringare davanti ai membri del Consiglio costituzionale. Tali locali non permettono, peró, l'accesso al pubblico. Al fine di assicurare pienamente la pubblicità delle udienze, questa stanza è stata, dunque, fornita di telecamere che ritrasmettono l'udienza in diretta in una sala specialmente attrezzata a questo scopo, al pianterreno dell'edificio. In applicazione dell'articolo 8 del regolamento di procedura davanti al Consiglio costituzionale per le QPC, il pubblico puó, cosí, essere accolto per seguire in diretta l'udienza pubblica che si svolge in contemporanea nella Sala delle sedute.
Sviluppo del sito Internet
Per garantire una più larga pubblicità e superare la limitazione dovuta al numero necessariamente ristretto di posti nella sala per il pubblico, il video dell'udienza pubblica è messo in linea sul sito internet del Consiglio costituzionale, il giorno stesso in cui essa si svolge. Questo video è ugualmente accessibile a partire dal dossier della decisione, una volta resa.
In effetti, sul modello delle altre decisioni del Consiglio costituzionale, la pagina di una decisione QPC dà accesso a varie risorse: il comunicato stampa, in allegato alla decisione, la decisione di rinvio del Consiglio di Stato o della Corte di cassazione a monte della decisione, una presentazione della decisione (chiamata “Commento ai Cahiers”, perchè pubblicata nella rivista “Les Cahiers du Conseil constitutionnel”), cosí come, all'occorrenza, i “riferimenti dottrinali”, recensione degli articoli di dottrina che commentano la decisione. A questa lista si aggiunge, dunque, oramai l'accesso al video dell'udienza pubblica della causa.
Infine, questo dispositivo è completato dall'informazione preventiva della tenuta delle udienze pubbliche. La data della successiva udienza pubblica, oltre a figurare nella tabella degli affari in istanza, è annunciata 48 ore prima nella cornice d'attualità della home page del sito internet del Consiglio costituzionale.
Questo link rinvia alla pagina con la presentazione dell'ordine del giorno dell'udienza pubblica. Questa pagina offre, inoltre, l'accesso alla decisione di rinvio del Consiglio di Stato o della Corte di Cassazione e richiama le disposizioni legislative sottomesse all'esame del Consiglio costituzionale. Il video dell'udienza pubblica del giorno è accessibile da questa pagina il giorno stesso dell'udienza, fino al momento in cui interverrà la decisione del Consiglio costituzionale.
Questa data è ormai nota: in effetti, alla fine dell'udienza pubblica, il Presidente del Consiglio rinvia la causa alla deliberazione e annuncia la data nella quale la decisione sarà resa pubblica.
Vedere anche :
- La rubrica « Questione prioritaria di costituzionalità (QPC) »
- La nuova rubrica « Accesso ai video » del sito
[1]Quest'articolo è stato introdotto dalla legge organica n°2009-1523 del 10 dicembre 2009, portante applicazione dell'articolo 61-1 della Costituzione; quest'articolo della
Costituzione è di per sè un risultato della revisione costituzionale del 23 luglio 2008 (legge costituzionale n°2008-724 di modernizzazione delle istituzioni della Va Repubblica,
articolo 29)
[2]Nel solo ambito del contenzioso elettorale, gli avvocati e le parti possono chiedere di essere ascoltati dal Consiglio costituzionale dal 1995 (cf. Articolo 17 del regolamento
della procedura in materia elettorale).












Twitter