Secondo la tautologia enunciata all'articolo 46 della Costituzione, le leggi organiche sono le leggi alle quali la Costituzione conferisce un tale carattere. Hanno, generalmente, per oggetto di precisare l'organizzazione e il funzionamento dei poteri pubblici. I costituenti hanno fatto appello 39 volte ad una legge orgnica, di cui 15 al momento della revisione costituzionale del 23 luglio 2008.
Le leggi organiche devono, evidentemente, rispettare la Costituzione e, più generalmente, ogni principio e regola di valore costituzionale ( n°
2000-427 DC del 30 marzo 2000). D'altra parte, le leggi organiche s'interpongono tra la Costituzione e la legge ordinaria. All'occasione del controllo delle leggi ordinarie, infatti,
il Consiglio verifica che esse rispettino le leggi organiche
( n°60-8 DC dell' 11 agosto 1960). La stessa situazione si presenta per le leggi organiche relative alle leggi di finanza (n°2005-528 DC del 15 dicembre 2005), per le leggi di
finanziamento della sicurezza sociale (n° 2006-538 DC del 13 luglio 2006) o per gli statuti delle collettività d'oltre-mare (n° 2003-474 DC del 17 luglio 2003).
Le leggi organiche sono obbligatoriamente sottomesse al Consiglio costituzionale, in applicazione dell'articolo 46, ultimo comma, della
Costituzione (“ Le leggi organiche non possono essere promulgate che dopo la dichiarazione, da parte del Consiglio costituzionale, della loro conformità alla Costituzione”)
e dell'articolo 61, primo comma (“ Le leggi organiche, prima della loro promulgazione....devono essere sottoposte al Consiglio costituzionale, che si pronuncia sulla loro
conformità alla Costituzione”).
Il controllo del Consiglio non si è applicato alle venticinque ordinanze organiche adottate prima del 4 febbraio 1959. Il Consiglio ha ritenuto , in seguito , che la
conformità di queste ordinanze alla Costituzione, non poteva essere contestata (n°60-6 DC del 15 gennaio 1960).
A partire dal 1959, il Consiglio costituzionale ha pronunciato 108 decisioni su leggi organiche, a partire dalla decisione n° 60-6 DC del 15
gennaio 1960
( legge organica portante promozione eccezionale dei musulmani Francesi nella magistratura, di modifica dell'ordinanza n° 58-1270 del 22 dicembre 1958), fino alla decisione
n° 2008-566 DC del 9 luglio 2008 (legge organica relativa agli archivi del Consiglio costituzionale). Il Consiglio ha sviluppato una giurisprudenza che si riferisce, in modo
specifico, al fatto che le leggi organiche non intervengano che nelle materie e per gli oggetti limitativamente enumerati dalla Costituzione ( n° 87-234 DC del 7 gennaio 1988).
Allorquando una legge organica comporti alcune disposizioni che non riguardano la materia organica, ma la legge ordinaria, il Consiglio “fa retrocedere” queste disposizioni, ma
non le censura (n° 87-234 DC del 7 gennaio 1988, n°99-410 DC del 15 marzo 1999). Il legislatore organico non puó, nè rinviare alla legge ordinaria disposizioni che devono
dipendere dalla legge organica ( n° 92-305 DC del 21 febbraio 1992), nè interferire sui poteri del costituente (n°2007-547 DC del 15 febbraio 2007).
Nel 2009, il Consiglio avrà da esaminare le leggi organiche adottate in applicazione della revisione costituzionale del 23 luglio 2008. La prima legge organica è quella che porta applicazione dell'articolo 25 della Costituzione. É stata adottata dall'Assemblea nazionale il 20 novembre 2008, poi dal Senato l'11 dicembre 2008. Questa legge organica ha un triplo oggetto: fissare il numero dei membri dell' Assemblea nazionale, organizzare il ritorno al Parlamento francese dei parlamentari che terminano le loro funzioni di membri del Governo, fissare la procedura di nomina da parte del Presidente della Repubblica di uno dei membri della commissione, prevista all'articolo 25 della Costituzione, pronunciarsi sui progetti di testi relativi alla divisione delle circoscrizioni legislative e alla ripartizione delle cariche di deputati o di senatori.
Il 10 dicembre 2008, il Governo ha ugualmente disposto all'Assemblea Nazionale il progetto di legge organica relativo all'applicazione degli articoli 34-1, 39 e 44 della Costituzione. Questo progetto comporta disposizioni sulle risoluzioni parlamentari, la presentazione dei progetti di legge e il diritto d'amendamento. Altre leggi organiche sono previste dalla legge costituzionale del 23 luglio 2008, relative, nella fattispecie, al Consiglio superiore della magistratura, alla questione pregiudiziale di costituzionalità, al Difensore dei diritti e al Consiglio economico, sociale ed ambientale.
L'annata 2009 sara, cosí, contrassegnata, per quanto riguarda il Consiglio costituzionale, dall'esame di numerose leggi organiche. Ció potrebbe essere accompagnato dal
controllo delle leggi ordinarie spesso adottate, in concomitanza.É il caso, per esempio, della legge adottata l'11 dicembre 2008, relativa alla commissione prevista all'articolo 25
della Costituzione e all'elezione dei deputati, in merito alla quale il Consiglio costituzionale è stato adito il 15 dicembre 2008.












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